Niblè (Monte) Via Normale da Grange della Valle, anello per il Rifugio Vaccarone

Niblè (Monte) Via Normale da Grange della Valle, anello per il Rifugio Vaccarone
La gita
paoloma
5 04/07/2015

Partito alle 7.20 dalla Viberti con una temperatura di 18°C (!!) sono salito al bivacco Blais su sentiero ben segnalato e in buone condizioni anche quando inizia a diventare ripido. Breve pausa e ripartenza per il Niblè seguendo gli ometti sopra il bivacco, superata la croce inizia il glacio-nevaio cho risalito con ramponi e picca anche se la neve è morbida e portante. Ho scelto di imboccare il pendio compreso tra la cresta ovest e i detriti morenici su cui si ergono degli ometti ben visibili. Appena il pendio si allarga si vede il colle (indicato da ometti) dove lasciare il nevaio e proseguire su sentiero (libero da neve) che si inerpica fino alla vetta dove sono giunto alle 11.
Scendendo, con l’intenzione di rifare lo stesso percorso ma con la variante verso i lago delle Monache, ho incontrato Paola e Fabrizio che (senza insistere troppo) mi hanno convinto a chiudere la gita scendendo dal ghiacciaio dell’Agnello e così abbiamo attraversato il ghiacciaio Ferrand, risaliti sulla punta omonima (giusto per “buttare un occhio” come ha detto Fabrizio) e poi giù verso il colle sud dell’Agnello (è presente anche un ometto che indica il sentiero) e poi all’omonimo lago dove abbiamo tolto i ramponi e proseguito verso il Vaccarone.
Al rifugio ci siamo dissetati con un’ottimo sciroppo di Sambuco molto dissetante preparato dal simpaticissimo Mino, gestore del rifugio.
Alle 16.20 dopo una piacevole ciaccherata siamo ripartiti percorrendo l’interminabile sentiero (con ancora qualche lingua di neve) verso il Clopaca e poi giù alle auto dove siamo arrivati all 18.30
Bellissima gita ad anello con sviluppo e dislivello impegnativi ma in un ambiente fantastico con ancora tanta neve da pestare ma soprattutto in compagnia di Paola e Fabrizio, ragazzi molto simpatici e veri amanti della montagna.

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