- Osservazioni
- Nessuno
- Traccia GPX
- niblè est, sud est
Diego ci aveva informati bene sulle condizioni.
La strada da San Colombano per le Grange d. V. è facilmente percorribile anche con un’auto normale un pò alta (al pomeriggio rinviene un pò di fango); si giunge a q.ta 1.650, poi la neve è a tratti sulla strada.
Passare da Eclause non conviene poichè lo spostamento è ancora molto.
Dalle Grange d. V. a q.ta 1750 la neve è continua; abbiamo tolto gli sci a q.ta 1.950 per una ventina di metri nei pressi delle prese d’acqua (la neve è stata asportata dall’acqua).
L’obiettivo era un’anticima a 3.000 metri sulla cresta S-E; ci siamo fermati un pò prima (2.930) perchè eravamo saliti troppo oltre il Colle Clopacà ed occorreva abbassarsi per salire il pendio est che appariva non ancora al punto giusto.
E’ una gita per i golosi del ripido; c’è tanto pane per i loro denti.
La neve rinvenuta al punto giusto; discesa indimenticabile su pendii mozzafiato.
Attorniati da una quarantina di camosci.
Dalla quota 3.000 è possibile una sciata ultraripida diretta nel vallone; i pendii sono già a posto.
Con Nino, Aldo, la Cris e Irene alle prime emozioni del ripido.
Note: sono in buone condizioni la Chabrière e Casses Blanches da Eclause ma in basso è già discreto il tratto a piedi.