Nibbio (Corni di) traversata da Cima Corte Lorenzo al Proman

Nibbio (Corni di) traversata da Cima Corte Lorenzo al Proman
La gita
alexy91
5 23/05/2026
Accesso stradale
Parcheggio a bracchio

Bellissima! Fatta dormendo al Lavattel, siamo poi scesi dal vallone di Nibbio, nonostante il programma iniziale fosse di arrivare al Proman, per un inconveniente tecnico. La parte tecnicamente più complessa è risultata arrivare dalla cima di corte lorenzo alla bocchetta del tranquillo. Noi abbiamo tenuto il più possibile il filo di cresta aggirando lato valgrande eventuali salti inscalabili. Bisogna sempre e comunque evitare di perdere troppa quota, facilissimo considerando la pendenza dei versanti. I prati sono ripidi e sovente sfociano su salti di roccia; non c’è praticamente mai margine di errore. Solo un punto in questo tratto ha richiesto due brevissime doppie (8 metri o giù di li), proprio sul filo di una cresta parecchio affilata. Per il resto si “cammina”. Dal Tranquillo alla cima del torrione di Bettola con un po di naso sono solo prati ripidi ma belli “ammanigliati”. La discesa al lavattel si fa senza doppie se si girano i salti sul lato valgrande. Da qui in cima al Lesino è lunga ma priva di incognite (un solo salto da un risalto dopo la Teisa alto una ventina di metri sembra impossibile ma in realtà la parete è inframezzata a erba e si scende abbastanza agevolmente da cengia a cengia (expo!) Dal Lesino alla bocchetta la faccenda cambia di nuovo, serve molta calma e ragionamento per imboccare i canali giusti. Noi abbiamo fatto solamente una doppia da 10 metri per superare la confluenza di un canale e una di pochi metri per superare l’ultimo risalto prima della bocchetta. Entrambe le doppie erano attrezzate con sosta su due chiodi collegati. Il consiglio valido più di ogni descrizione è che se vi infilate in un canale da cui vedete che non c’è modo di scendere senza corda e non c’è nessuna sosta, probabilmente avete toppato e conviene girare i tacchi e riprovare. Il vallone di Nibbio è (come sempre) in condizioni pessime, la vegetazione è già fitta e sono cadute molte piante sulle già deboli tracce. Dopo la frana stufi di litigare con la jungla non abbiamo più preso il sentiero ma siamo scesi seguendo il torrente, faticoso ma almeno è pulito

Bellissima due giorni con kevin e Nico.
La frase più ripetuta e che ci ha accompagnato quasi come un mantra è stata : “mi sa che siamo incu… ah no aspetta forse passo”

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