- Accesso stradale
- Da metà settembre accesso libero. Strada molto stretta con poche piazzole di scambio. Attenzione alle giornate con traffico, es. fine settimana.
Giro ad anello salendo dal sentiero 113: si prende dalla strada asfaltata prima di arrivare al tornante che da sul lago (cartello). Il sentiero scende sul torrente che esce dalla diga, lo attraversa e, dopo un breve traverso, sale deciso. E’ ben tracciato fino ad un caratteristico roccione (a cui ne è appoggiato un altro formando un buco con vista sulla valle): da li per poche decine di metri il sentiero si perde in mezzo a cespugli. Seguite la traccia GPS o semplicemente cercate di tenere la linea di massima pendenza, si riprende poco dopo il sentiero che da li in breve porta al lago.
Discesa comoda sulla mulattiera con mezzo giro finale del lago.
L’aria è gia fresca ma il sole ancora scalda.
Trovati residui di un pranzo al sacco (bucce di arachidi e di uova) lasciati in bella vista sulla riva del lago. C’è ancora chi crede che possano essere lauto pasto di animali o che siano velocemente compostabili. Se tutti facessero così il risultato sarebbe una bella discarica.
Il cellulare prende, con difficoltà, solo se ci si sposta un po sul sentiero fino ad arrivare in vista del pese.