- Accesso stradale
- Lasciata l'auto a 1850 m.
- Neve (parte superiore gita)
- Polverosa pesante
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Quota neve m
- 2000
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
A piedi fino alla presa a 2050. Quindi nel bel vallone fin sotto il Colle della Rho dove si schiude il vallone superiore. Con un tratto ripido siamo in cresta. Sul versante italiano c’è solo la neve caduta recentemente, tendente a sparire in breve se non rinevica. E’ stata sufficiente per arrivare sulla prima cima. Quindi bel percorso di cresta; ci sono 50 m in discesa e in salita per ogni cima. Sino alla quota 3020 abbiamo tenuto le pelli. Sosta poco sotto quest’ultima cima in una conca riparata dall’aria fredda. Discesa splendida nel vallone. Nei primi 500 m 10 cm di fresca un po’ umida ma su fondo ben portante, poi primaverile classica seguendo il fondo dell’impluvio fino a 2050 c. Da lì a piedi sino all’auto. Tempo ottimo e panorama amplissimo.
In compagnia di Carlo Alberto, Silvano e Marco, che per l’occasione ha stappato un’ottima buta di spumante prima di iniziare la discesa.