- Accesso stradale
- Tutto ok
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Neve (parte inferiore gita)
- Assente
- Quota neve m
- 2100
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Su al Diavoletto ci vanno in pochi. E leggo qua su Gulliver anche poco entusiasmo di quei pochi.
Per me invece è una gita eccellente, in un ambiente super selvaggio, dove non trovi anima viva, con panorami magnifici, silenzio, e che comporta un mazzo notevole per arrivarci.
Partiti alle 6.15 da Champlong, in MTB con zaini super carichi in spalla, abbiamo lasciato le bici alla cascata prima dei tornanti. Da lì sci ai piedi siamo saliti verso i laghi Miserino, poi canalone con coltelli per arrivare al colle. Su in cima a piedi senza ramponi (ma se li avessi avuti li avrei messi).
Discesa sulle Acque Rosse, dove c’è un passaggio chiave su una cengia per non arrivare su un alto salto di roccia e finire nei casini. Neve dura e in parte ottimo firn, sciata assai divertente, compiendo così un anello fino alle mtb che ci hanno riportato a Lillaz.
Alla fine son venuti fuori 28km per quasi 1600 d+ per una gita a mio avviso bellissima.
L’Urtier non delude mai.
Con Elema sempre al mio fianco, un immenso ringraziamento a Simone che ci ha accompagnato dopo aver organizzato, con Stefano, la gita.
Gran birre a Cogne a festeggiare alla fine.