- Accesso stradale
- Senza problemi.
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Crosta da rigelo portante
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Due giorni in Valle dell’Orco, partiti nel primo pomeriggio arriviamo al rifugio Guglielmo Jervis dove facciamo due prove di ricerche con ARVA. Temperature alte e meteo buono, di notte luna spettacolare.
Mattino della domenica tempo basso, cielo livido, non fa freddo e non c’è vento, risaliamo il valloncello e Sin rispetto alla traccia scaricata, su neve dura che in qualche punto ha richiesto una minima attenzione e i coltelli, traversiamo sotto il colle e lasciamo gli sci perchè qui il vento ha compiuto macelli, in più le alte temperature della settimana hanno fatto sparire la neve, dal Colle di Nel risaliamo alla vicina q. 2575m. sulla cresta per salire alla Cima delle Fasce, nostra meta, ma che lasciamo per un’altra volta: nuvole basse, avvolgenti, pendii con poca neve, visibilità scarsa. Scendiamo dal colle e sciamo il vallone principale: inizialmente con visibilità scarsa che scendendo migliora.
Sosta al rifugio e poi bella discesa nel bosco su neve trasformata, (un pò bagnata) fino al parcheggio.
Prima gita sociale di scialpinismo della nuova Sezione del CAI di Sestri Ponente (Genova). Il meteo e le condizioni ci avevano fatto annullare le altre previste
16 partecipanti, un idea per sentire l’atmosfera del rifugio con gli amici di sempre e altri nuovi.
Il Rifugio Gugliemo Jervis è l’unico aperto in inverno (su prenotazione) nel parco del Gran Paradiso; Marco il gestore che ci ha accolto in amicizia e cortesia, si è superato nella cena, abbondante e superlativa. Il meteo e le condizioni non ci hanno aiutato ma ci siamo divertiti ugualmente. Terzo tempo spettacolare dallo Sciatore alla base degli impianti: anche qui cortesia qualità e convenienza assicurati. Insomma una due giorni molto “gourmand” all’insegna dei terzi tempi … prossima volta speriamo di effettuare anche i primi due ad alto livello.