Grande via di misto classico in ambiente isolato e selvaggio. Condizioni in generale buone (ma se continua il caldo, i primi 200m si degraderanno velocemente).
Ho qui riportato la quotazione originale (D+ / IV+ / 1.000m) ma francamente, per ingaggio e logistica, mi sento di dire nel complesso ben più impegnativa di alcuni itinerari più blasonati e quotati (precedentemente percorsi). Un’eventuale ritirata risulterebbe piuttosto complessa. L’itinerario è piuttosto vario, con una bella alternanza di neve, ghiaccio e roccia (spesso di mediocre qualità). Probabilmente percorsa variante Lagarde 1928 e allora i conti mi tornerebbero…
Discesa lunga e penosa in neve marcia e sfondosa, attraverso la normale e il Col des Ecrins.
Due bei giorni lontano dal traffico in grande compagnia, insieme a GLuca e Mauri&Patty.
Dedico la salita a Damiano B.
Emanuele Camera