- Accesso stradale
- Strada tra Bonne e Usellières interrotta da una frana. Possibilità di percorrere la poderale lungo il lago per chi ha il permesso.
- Osservazioni
- Visto valanghe a pera esistenti
- Neve (parte superiore gita)
- Crosta da vento/sastrugi
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Quota neve m
- 2100
Parecchie valanghe nella prima parte del vallone, ma neve continua solo dal nevaio che solitamente resiste anche in estate, da qui possibilità di proseguire lungo il torrente senza passare al rifugio.
Il canalino di accesso al ghiacciaio è in parte svalangato e in parte solcato da grosse rigole, la neve era sfondosa già di prima mattina salendo a piedi.
Sul ghiacciaio la neve era purtroppo crostosa e non ancora del tutto trasformata, in basso con crosta da rigelo non portante e più in alto con crosta da vento (sempre non portante). Viste le condizioni della neve , si è deciso di non salire l’ultimo tratto ripido verso la vetta a sinistra, ma di raggiungere la parte pianeggiante del Ghiacciaio superiore di Balmes sul versante francese (dove la neve era polverosa e non rovinata dal vento) e da qui di percorrere tutta la cresta, pressoché in piano, fino in vetta.
Discesa lungo lo stesso percorso, con farinella iniziale lato francese, seguita da crostaccia per tutto il ghiacciaio, a seguire canalino con neve molle tra una rigola e l’altra e una piccola terminale da saltare ed infine firn fino a dove l’innevamento cessa.