- Accesso stradale
- In autobus a Champoluc
Seguito il percorso alternativo via Mandriou qui citato.
Sono partito dal cimitero di Champoluc, dove si stacca (palina) il sentiero 15C che sale ripido a Magneaz; qui, seguendo un tratto d’asfalto, si ritrova nell’abitato di Paloutteaz il sentiero 3 proveniente da Champoluc.
Sempre seguendo il sentiero n. 3 si sale a Mandriou, poi si tocca l’agriturismo La Tchavana, l’alpe Vascoccia con la chiesa di S. Lorenzo (qui ignorare il ramo 3A per il Bec di Nana), il Col Vascoccia e infine il Col di Nana, appena sotto il quale si incontra il sentiero AV1 proveniente da St. Jacques-Rifugio Tournalin.
Al colle ho risalito la cresta per il Bec di Nana ma solo fino all’anticima per ragioni di tempo.
Discesa sul versante Valtournenche sempre seguendo il sentiero dell’AV1 fino a Cretaz.
Ancora un paio di canaloni innevati tra Col Vascoccia e Col di Nana che però, con un po’ attenzione, si attraversano. Tanti i sentieri che si incontrano ma segnaletica sempre impeccabile, impossibile sbagliare.
Gran bella traversata e meteo perfetto: limpido, soleggiato, ventilato.
La prima intenzione era di risalire il Bec di Nana col 3A, scendere al colle e proseguire per Cretaz ma è stata abbandonata visto che i previsti tempi di percorso secondo i segnavia non quadravano con gli orari dei trasporti. In realtà si poteva fare, i tempi a mio avviso sono molto sovrastimati specie quelli di discesa forniti dalla mappa dell’AV1 : 3h 30’ totali con 2 h da Cheneil a Cretaz quando la palina a Cheneil segna 1h 5’.