Nana (Bec di) o Falconetta da Mandriou

Nana (Bec di) o Falconetta da Mandriou
La gita
laura3841
3 03/02/2013
Quota neve (m)
1800
Equipaggiamento
Scialpinistica

Sci ai piedi dalla macchina.
Piuttosto che da Antagnod, piu’ veloce accesso stradale da Champoluc, poco dopo Bisous cartello di legno mezzo cancellato che indica Mandriou a dx.
Il 2′ parcheggio e’ dietro alla chiesetta e di fronte al bar ristorante.
Noi abbiamo parcheggiato alcuni tornanti prima dove c’e’ una stradina a sx con divieto d’accesso; comodo per gli skialp che sfruttano le piste al ritorno.
Se gli impianti sono chiusi e la neve in basso e’ brutta conviene iniziare la gita dalla partenza della seggiovia di Antagnod.
Presente la scuola ski-alp intersezionale Rivarolo + Courgne’ + ? alla 1′ uscita, destinazione Vascoccia.
Traccia del 31 gennaio di Kaneski coperta dalla nevicata di venerdì, ribattuta dall’unico skialp presente oggi su questo itinerario che ha fatto dietrofront a 2.800 m.
Anche noi abbiamo rinunciato agli ultimi 200 m per il vento, assenza di traccia e pendio poco convincente ( rischio 3).
Visibilita’ sempre ottima.
In discesa crosta non terribile fino a 2.500 m.
Poi quasi pista per i numerosi passaggi.
A 2.200 m traverso per raggiungere la pista dove gli addetti ci hanno lasciato passare in quanto la gara di slalom sarebbe iniziata dopo 5′ ( parte piu’ divertente della discesa!).
Niente zoccolo, la temperatura e’ sempre stata bassa, anche se non siberiana come avevano previsto.
Sosta all’accogliente trattoria ” La Meridiana” dove abbiamo atteso la Commissione Gite del Cai Uget Torino per salutarli; una 30′ di partecipanti alla 2′ uscita con le ciaspole anche loro al Vascoccia.
Un saluto a Maria Teresa di Trivero e a Caterina di Rivarolo che mi ha dato il programma della sua sezione;
grazie al compagno di gita Piero che pennella serpentine perfette anche nella crosta e che ha accettato questa gita benche’ arrivasse da Bagnolo!

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