- Accesso stradale
- Nessun problema di accesso per Mandrou; pochi posti nella piccola località ma si parcheggia in qualche slargo o comunque a bordo strada prima del piccolo borghetto.
Partito alle 7,20 da Mandrou. Col gran caldo il nevaio a quota 2450 si è ridotto rispetto a settimana scorsa, una parte di sentiero si è liberata ma per il momento viene ancora comodo aggirarlo lato sinistro percorrendone il bordo fino a riprendere la traccia più in alto. A parte una brevissima chiazza di neve a quota 2740 che si evita con pochi passi tutto il resto dell’itinerario è pulito, pulita la parte sotto le rocce e pulita la brevissima cresta dalla croce alla cima. In discesa poco dopo il pianoro del nevaio ho deviato prendendo la lieve traccia che traversa per prati corrispondente all’itinerario verso il Grand Dent. Quando la traccia si è un po’ persa, circa sotto la verticale del Grand Dent, sono sceso per prati fino all’alpeggio senza nome di quota 2256 e da lì ho preso la sterrata fino al breve tratto di asfalto per Mandrou.
Dopo Falconetta e Facciabella di settimana scorsa oggi volevo provare ad abbinare al Falconetta il Grand Dent che non ho mai fatto ma date le previsioni, le nubi basse e grigie che iniziavano a coprire il Rosa, l’assenza di una traccia e non conoscendo l’itinerario, ho preferito declinare.
Come sempre in salita nessun incontro; in discesa, finché non ho deviato per il Grand Dent, ho contato una quindicina di escursionisti che salivano alla Becca. Gran pienone poi a la Tchavanna.