Muztagh-Ata Via Normale

Muztagh-Ata Via Normale
La gita
Osservazioni
Nessuno
Equipaggiamento
Scialpinistica

Spedizione composta da 12 elementi che non si conoscono, uniti principalmente per la divisione delle spese. Dovevamo incontrarci almeno una volta per una gita insieme, ma non avverrà. Io mi trovo bene con Sergio di Vicenza e insieme a lui condividerò la salita.
1°) campo base – campo 1 – campo base (4400 m.)
2°) campo base – campo 1 ( 5500 m.)
3°) campo 1 – campo 2 (6100 m.)
4°) campo 2 – campo 3 (6700 m.)
5°) campo 3 – campo base
6°- 7°- 8°) riposo campo base
9°) campo base – campo 1
10°) campo 1 – campo 2
11°) campo 2 – campo 3
12°) campo 3 – vetta – campo base
Risultato finale della spedizione su 9 partecipanti, 3 saliti in vetta. Il tratto campo base – campo 1 fatto con sci a spalla. Durante la prima salita lasciamo gli sci al campo 2 , saliremo in seguito più veloci a piedi. La strategia di salita è legata alle condizioni meteo e le condizioni fisiche.
Ambiente affascinante con montagna ideale per imparare a muoversi nel mondo dell’ alta quota, fatto di trasporto materiali per i campi alti, acclimatarsi al meglio, ascoltare il proprio corpo, avere con sé l’abbigliamento giusto e l’attrezzatura corretta. Sono tutte cose che già parzialmente avvengono sulle nostre Alpi, ma qui sono amplificate. Anche i contatti umani qui più facilmente si estremizzano sia in meglio, sia in peggio. Per me piccolo uomo della Valsesia è stato un grande momento che mi ha allargato gli orizzonti, ma sempre cercando di rimanere con i piedi per terra.
Salita che comunque non è da sottovalutare proprio per tutte queste caratteristiche.

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