- Accesso stradale
- Regolare. 2-3 posti macchina dove parte il sentiero.
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Crosta da vento/sastrugi
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Quota neve m
- 1100
Questa è vera montagna non quella di ieri. Prima parte nel bosco su neve ben tracciata laddove presente (comunque continuativa dopo la frazione Dogheria). Oltrepassato il torrente arriva deciso l’inverno. Stamane la traccia finiva a metà Pian Goraj; da qui ciaspole in un ambiente da cartolina: zucchero o farina nella risalita del bel lariceto (al più un po’ di marmellata nel margine est) e, uscendone, crostata per l’effetto “forno ventilato”, come suggerisce peraltro il vicino colle omonimo. Qui la battitura non è stata affatto dolce in quanto la crosta era assai raramente portante. Mi sono fermato a quota 2075m per ragioni temporali, ma senza alcun rammarico: il posto era splendido, pressocché incontaminato e dal clima perfetto (mai messo i guanti). Molte impronte di erbivori e carnivori in giro, e molti locals al ritorno nella parte bassa.