- Accesso stradale
- ok fino al parcheggio
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Neve (parte inferiore gita)
- Crosta da rigelo portante
- Quota neve m
- 1700
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
La prima gita di cinque giorni in Dolomiti. Subito azzeccata nonostante la difficoltà a trovare informazioni sulle condizioni in zona. Il percorso attraversa pendii abbastanza ripidi sotto le impressionanti pareti rocciose e canalini della catena delle Pale di S. Martino, richiedono quindi neve sicura; fortunatamente le attuali condizioni ci hanno permesso una salita tranquilla.
Partenza sci ai piedi dal parcheggio, stradina ben innevata, dopo il pianoro, il pendio che dà accesso alla parte superiore scarseggia di neve e si rischia di toccare pietre, la parte alta invece è ben innevata. Utili i coltelli per neve dura fino al Passo Mulaz. Raggiunta la cima sci ai piedi senza difficoltà, traverso ben innevato a tratti un po’ esposto. In punta il panorama mozza il fiato. La bellezza delle Dolomiti ti conquista, e la soddisfazione accresce sempre di più. Dopo aver suonato la campana di vetta scendiamo su neve ventata fino a raggiungere il traverso su neve trasformata e ben sciabile. Dal passo Mulaz la neve è varia a tratti un po’ cedevole ma sempre buona, più in basso dai pendii sotto i canalini troviamo bella farina pressata molto divertente. Neve scarsa nell’ultimo tratto prima della stradina. Stradina scorrevole.
Con Marco