Partenza alle 7 e 15’ circa, saliamo in ombra fino alla Bocchetta di Valsoera, dove ci scaldiamo un po’ al sole, durante la pausa per colazione. Scendiamo verso il lago e raggiungiamo le baite Valsoera, m. 2419, aggiriamo sotto la formazione rocciosa, poi ripida salita a raggiungere lo stretto canalino che ci porta sopra il panettone roccioso che sovrasta il Lago di Valsoera. Proseguiamo e raggiungiamo il lago e saliamo alla bocchetta, come da itinerario, verso mezzogiorno. Dopo sosta ristoratrice, riprendiamo il cammino in discesa e giunti al piano di Valsoera, si inizia la faticaccia della salita alla Bocchetta di Valsoera; sono solo 250 metri di dislivello, ma dopo una gita del genere, si fanno sentire!
Rientro alla diga di Telessio con nebbia, già trovata poco sotto il rifugio, verso le 16 e 40’.
Personalmente ritengo sia una bellissima gita, in un ambiente grandioso, quindi ne sono molto soddisfatto, nonostante oggi abbia faticato più del previsto. Un grande grazie a Franco e Marco, che hanno assecondato questa mia idea, di salire alla Bocchetta della Motta, passando per l’Alpe Valsoera, l’alpe usato nei primi anni del 1900, dal mio bisnonno materno!