Mortice (la) da Saint Paul sur Ubaye, giro per Tete de Paneyron e Vallon de Serenne

Mortice (la) da Saint Paul sur Ubaye, giro per Tete de Paneyron e Vallon de Serenne
La gita
cuccimaira
5 29/09/2018
Equipaggiamento
Full-suspended

Un percorso d’alta quota veramente maestoso dove si susseguono tutti gli ambienti montani più incredibili dalle ampie radure pascolive ai percorsi panoramici su creste affilate fino agli ambienti più rocciosi e solitari di alta montagna.
In generale qui in Francia è tutto molto secco, più che da noi, quindi sia a piedi che in bici occorreva fare più attenzione del solito
La salita dopo Le Prats è abbastanza dura, all’inizio in corrispondenza dei tornanti molto ravvicinati con fondo pietroso ho preferito spingere la bici ma poi diventa tutta pedalabile con buona gamba, l’ambiente è molto aperto e il panorama la fa da padrone.
La salita al Paneyron è agevole e abbastanza veloce. La prima discesa nella parte finale è davvero troppo inclinata su fondo instabile, nonostante il culo sulla ruota si rischia di dare il giro, io ho fatto qualche zig zag con piede a terra ma anche così c’è da sudare. Il suggestivo Lac de l’Etoile è ridotto a una pozza ma comunque fa sempre il suo effetto…
Giunti alla quota 2821 guardando la salita alla Mortice ci si chiede se sia possibile scendere da lì perchè si vede solo un mare di rocce, invece… Discesa sul col Serenne anch’essa ripida ma ciclabile con le dovute attenzioni.
Ho tralasciato con dispiacere la cima nord salendo direttamente a quella centrale con ometto ( credevo fosse questa la più alta)poi con bel percorso di cresta ho raggiunto quella sud (breve passaggino di roccia di un metro) da qui in discesa si segue un sentierino che immette subito nelle larghe placconate di roccia calcarea che si percorrono con percorso a piacere avendo cura di spostarsi sempre verso destra quando è possibile puntando al sentiero ben visibile più in basso percorso in salita.
Io sono stato alto verso destra passando sotto un piccolo residuo di neve poi sono sceso sfruttando le cengie più facili fino ad arrivare molto vicino al sentiero raggiunto con breve tratto a piedi.
Il resto della discesa mi ha molto soddisfatto, il fondo è decisamente instabile ma con calma e qualche colpo di fortuna si riesce fare tutto on bike tranne un tratto prima del magnifico Lac des Neuf couleurs.
Nel finale ho scelto la variante diretta di sinistra, una figata incredibile!!
Oggi un pò di vento sulle creste per fortuna non molto forte, attenzione ai cani da pastore nel Vallone di Serenne che mi hanno fatto scendere per un tratto alla velocità della luce vista la loro aria poco rassicurante..

Un grazie agli infaticabili ragazzi di cicloalpinismo che grazie alle loro scorribande e alle loro recensioni mi hanno permesso di realizzare un giro indimenticabile!1

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