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A Valloria , il Paese delle porte dipinte vale la pena andare anche “solo” per visitare il paese e vedere le sue 148 opere d’arte, se poi ci si aggiunge questa bella gita il gioco è fatto!
Tratto da Valloria.it:
Benvenuti nel paese delle porte dipinte!
Valloria è un piccolo borgo antico a 15 km da Imperia (comune di Prelà).
E’ speciale……gli amanti dell’arte potranno scoprire 148 opere d’arte: 148 porte dipinte.
Sono le porte di stalle, magazzini e cantine, interpretate da artisti di fama internazionale durante le feste estive che animano Valloria in un mix unico di cultura e allegria, perché…
a Valloria fai baldoria!
Veniteci a trovare:
le porte di Valloria sono sempre aperte all’arte… e a voi!
Oggi gita relax con visita del bel borgo di Valloria e delle sue splendide opere d’arte. Viste le temperature previste per oggi una gita di mezza montagna è stata un ottima idea, allegra e goduriosa la compagnia con numerose pause caffè e the con biscotti vari, visite lungo il percorso a antichi acquedotti, chiesette, caselle, borghi, su vecchie ma ben conservate mulattiere, con sempre un ottimo panorama vista mare e monti. Il percorso è ben segnato dalle frecce gialle e dalle paline agli incroci. Questo itinerario, senza la salita del Monte Moro ma come meta la chiesetta della Pistuna al Passo delle Tavole, è il percorso giallo descritto sul sito del Comune di Prelà http://www.comune.prela.im.it/ alla voce Guida turistica – Trekking. Basta quindi seguire le frecce gialle, a parte la salita al Monte Moro che non fa parte del giro segnato dal comune, per fare tutto il giro. In un unico punto la segnaletica può trarre in inganno, alla chiesetta della Madonna del Piano. Le frecce gialle portano verso la chiesetta e poi fanno entrare negli ulivi senza raggiungerla, ma il sentiero scende parecchio e noi nel dubbio dopo la visita alla chiesetta, abbiamo seguito la segnaletica verso destra che al bivio per la chiesetta indica Valloria – San Giuseppe, lungo la carrareccia che riporta sul sentiero seguito al mattino, come del resto indicato dal percorso del comune. Sul nostro percorso non abbiamo incontrato nessuno a parte i folletti e gli gnomi del bosco, invece abbiamo incontrato parecchi mtb sul tratto di crinale e un solitario salito da Dolcedo sul Monte Moro. Giornata bella e calda, molti i fiori che fanno capolino in giro. Alla chiesetta di Santa Marta abbiamo potuto esprimere un desiderio visto che abbiamo centrato due volte la cassetta delle offerte con delle monetine!!
Bella, varia ed interessante escursione in compagnia di Anna, Bernard, Milena e Riccardo che visto che era stato in zona recentemente con amici, ci ha guidato nel dedalo di carruggetti e mulattiere tra le campagne e i paesi di Valloria, Tavole, Revelli e Novelli dove tra il profumo della legna che arde nelle stufe, il sapone di marsiglia usato nei lavatoi e la mimosa in fiore, vagano le anime gentili e stanche dei vecchi abitanti dei borghi che a lungo hanno lavorato e penato per vivere e costruire in questi luoghi meravigliosi. Gran carnevale a Dolcedo.
Gita che consiglio.