Noi, a dire il vero, l’abbiamo presa un po’ più lunga, rispetto all’itinerario proposto: abbiamo percorso un tratto dall’Alta Via, concedendoci un giorno al Cunéy per fare un giro nei paraggi, giro che ha appunto compreso la salita al Monte Morion. Che dire? Posti fantastici, una varietà di ambienti che sbalordisce: colli, cime, valloni, laghi, boschi, panorami… Questo il nostro percorso, con partenza da Valtournenche, ripartito in quattro giorni, dal 15 al 18 agosto: Lago di Cignana, Lac de Plan, rifugio Barmasse, Fenêtre d’Ersaz, Lago di Tsan, Fenêtre du Tsan, Lago di Luseney, Col Terray, Rifugio Cunéy, Col Salvé, Mont Morion, alpe Beauregard, rifugio Magià, Lac Pisonet, (Fra anche alla Becca Fontaney), rifugio Cunéy, Col de Chaleby, Col de Vessonaz, vallone di Vessona, Close. Alla fine, stanchi, con diverse migliaia di metri di dislivello alle spalle, ma felici. Segnati benissimo e in ordine i sentieri, praticamente impossibile sbagliare; utili e pratici per gli spostamenti i mezzi pubblici della Valle.