- Accesso stradale
- Divieto ai non autorizzati dopo Pattemouche, non si può proseguire fino a Laval.
Bella sgambata da fare con fiato e gambe ben allenati: gli ultimi 500 metri di dislivello sono ripidi e il sentiero, sempre ben segnalato da paletti bianchi e rossi e frecce di lamiera con il numero e la destinazione (a volte un po’ sbiaditi), non molla davvero mai e va su un verticale. Bello il lariceto che arriva fino a 2300 metri, ottimo il panorama a 360 gradi: dal Monviso all’Albergian passando per Appenna, Rognosa, in lontananza Barre des Ecrins e Meje, poi Chaberton , Tabor, Pierre Menue, Sommelier e Vallonetto. Giornata con velature alte, poco sole, colori già decisamente autunnali. Sentiero ben segnato, impossibile perdersi prestando un minimo di attenzione. In solitudine con il mio cane Drop, non ho incontrato nessuno, solo uno scoiattolo rosso. Partito da Pattemouche per un totale di 1160 metri di dislivello.