Monviso (Giro del) da Pian del Re

Monviso (Giro del) da Pian del Re
La gita
pigilm
4 11/10/2025
Accesso stradale
Senza problemi. Parcheggio a pagamento

Giro compiuto in senso antiorario dal Pian del Re al Buco del Viso (già chiuso per l’inverno dal versante francese) e quindi al Colle delle Traversette. Discesa al Ref du Viso, a nostra completa disposizione, con due caloriferi accesi (?!) e due stanza aperte, seppure in modalità invernale. (€8). Sorgente a monte del rifugio non segnalata.
Secondo giorno: risalita al Col Vallanta e discesa al Rifugio omonimo e poi proseguendo la discesa andiamo a prendere il bivio a q. 2000m. per risalire il Vallone delle Forcioline, lungo il ripido sentiero di sinistra, Biv Berardo e poi, su percorso “disagevole” tra enormi sfasci, arriviamo con il buio al Bivacco Boarelli dove troviamo altre 7 persone. Acqua dal lago.
Terzo giorno: risaliamo fino al Passo Dante tra stambecchi imperturbabili … blocchi di rocce instabili e percorso infido, intendiamoci segnato si da segni gialli e ometti ma definirlo “sentiero facile” … ci vuole troppa immaginazione.
Arrivati al Colle Dante a 3100m. raggiungiamo in breve la Punta Dante 3166m. su comoda traccia. Panorama meraviglioso sul mare di nebbia che ricopriva la pianura e lasciava libere le cime delle Marittime, a nord il Rosa il Cervino e il Combin sembrava di poterli toccare. Ora si deve scendere: i segni gialli continuano ma il percorso si fa più “imprevedibile e delicato”, solo qualche traccia, segni gialli sbiaditi, provvidenziali ometti e sfascio ovunque: tutto molto instabile, direi discesa da farsi “con attenzione”; un tratto agevolato da un cavo di acciaio in bando ci porta all’ultimo grande sfasciume prima della desolata conca che adduce al Passo S. Chiaffredo. Quindi vorrei precisare, non “un sentiero” ma “un percorso segnato” certo “non facile”. Sosta e su ampio sentiero verso il Rif. Sella, “chiuso” ufficialmente ma visto i lavori in corso, ci hanno gentilmente concesso di prendere una birra. Discesa (a questo punto sempre più lunga) fino a entrare all’altezza del Lago Fiorenza nel mare di nebbia che abbiamo potuto contemplare dall’alto, noi sempre nel sole. Giornate spettacolari, poca gente in giro, stambecchi nel Vallone delle Forcioline. Scarsi residui di neve solo in zone in ombra.

Con Lorenza. CAI Sestri Ponente. Banale considerazione: andare per rifugi non gestiti, comporta uno zaino più “impegnativo” del solito … Meteo stupendo con serate fresche e stellate memorabili.
Ci abbiamo impiegato tre giorni con una variante ma …complimenti a chi ci riesce in minor tempo.

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