- Accesso stradale
- OK
Questa non è una gita ma un viaggio in uno degli angoli più belli del Gr.Paradiso.
Saliti ieri sera allo Chabod e dormito nell’ottimo locale invernale,oggi partenza alle 4,messo le racchette a quota 2900 mt circa su neve appena rigelata,comunque sufficente per non sfondare,salita faticosa al colle Bonney a volte sfondando fino a metà vita,poi al colle la sorpresa……il canale che scende sul ghiacciaio,oltre ad essere molto ripido,è interamente senza neve (pensare che la scorsa settimana lo avevamo visto ancora innevato dalla cima della Roccia Viva),pensando alla risalita al ritorno abbiamo fissato una corda a mò di corda fissa che ci ha permesso di scendere senza troppi problemi però ha fatto si che fossimo senza corda per l’attraversamento della terminale della Montandayne e sopratutto per l’uscita dalla cornice del pendio terminale (pendenze di 60° ,a mio avviso),quindi per chi è intenzionato ad andare meglio avere due corde.
Ghiacciaio di Tsasset percorso con i ramponi e terminale ancora chiusa (occhio alle temperature)infine ultimo ripido pendio con cornice e finalmente la vetta dopo 5,30 ore dal rifugio.
Discesa con ramponi fino alla terminale poi ciaspole fino alla base del canale per il colle Bonney,risalita a braccia sulla corda precedentemente lasciata,discesa dal colle con ramponi e poi ciaspole fino al rifugio con ultimi 150 mt da sisalvichipuò!
Discesa dal rifugio interamente senza neve (poche chiazze evitabili)e arrivo all’auto da dare ai gatti.
La Montandayne è una stupenda montagna ma……..una volta e mai più