- Accesso stradale
- alcuni posteggi lungo la strada
Partito da uno spiazzo a Salleret, si sale quasi subito molto ripidamente verso Barmelle, mulattiera spettacolare che permette di vincere alcune pareti rocciose. Anche il sentiero oltre Barmelle è ben curato ed evidente, si giunge in cima senza alcuna difficoltà.
Discorso un po’ diverso per il tratto di discesa al Col Plan Fenetre, che non è difficile ma presenta alcuni passaggi aerei, in parte attrezzati con corda fissa ed alcuni gradini. Qui un velo leggero di neve mi ha spinto ad usare i ramponcini considerata la poca simpatia di una scivolata da queste parti.
Dal Plan Fenetre invece nessun’altra difficoltà, sentieri belli e ben segnalati, in parte nel bosco in parte più aperti. Al Col Poussauel ho provato a raggiungere il Bec di Nona, tutto sommato seguendo le frecce rosse si trova una traccia decente, ma mi sono poi arenato a 50 m lineari (vedevo benissimo la cima) perchè gli alberi mi impedivano di proseguire oppure non ho capito io dove continuare dopo innumerevoli ravanamenti.
Ripresa la salita, a tratti ripida fino alla Pointe d’Arcomy (poco significativa se non per il panorama) sceso rapidamente al colle sottostante e poi agli alpeggi posti in posizione soleggiata e panoramica.
Discesa veloce fino a Petit Roisier anche se inizialmente il sentiero non è così evidente), poi Grand Roisier con la ripida “picchiata” sulla mulattiera che riporta poco a monte di Salleret.
Luoghi molto gradevoli, bel giro ad anello adatto a questa stagione e a giornate fredde come oggi, nonostante l’assenza di vento. Neve grande assente in queste zone al momento,