- Accesso stradale
- Strada e parcheggio pulito fino a Fondo
- Osservazioni
- Visto valanghe a pera esistenti
- Neve (parte superiore gita)
- Crosta da vento/sastrugi
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Quota neve m
- 1400
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Fermati a quota 2720, appena sopra il traverso per raggiungere la cresta per accedere alla cima, quando ormai era chiaro che data l’ora, in cima era meglio non andare . Confermo (i) l’estrema difficoltà nel reperire l’itinerario di salita già segnalato in precedenti relazioni e (ii) il continuo cambio di assetto dovuto al terreno / manto nevoso nella parte inferiore che ha richiesto un’enormità di gava e buta/rampant/ ramponi/attraversamenti di Rii/sentieri obbligati, che ci hanno fatto andare alle calende greche. Umidità e temperature tropicali ci hanno accompagnato in salita fino a quota 2200. Pala finale in crosta da vento portante. Discesa da quota 2000 a 1400 in modalità strumentale in mezzo ad una nebbia fittissima
Con Luca ed Alessio, conosciuto a Fondo