- Accesso stradale
- tutto normale
Cima raggiunta in 6h, con partenza da Pont, salita non difficile ma mai banale. Fino alla base della Becca il sentiero è ben segnato, sono visibili molti ometti e anche a vista si raggiungono bene i due “omettoni” già visibili dal rifugio Vittorio Emanuele.
Il tempo non era molto bello, infatti dalla base della Becca fino alla cima e viceversa, eravamo immersi nelle nuvole, vento e poco nevischio.
La via per raggiungere la cresta è ben descritta nelle relazioni, il terreno è poco stabile in alcuni tratti ma niente di troppo difficile. La cresta è facile e sempre molto larga (totalmente priva di neve), attenzione però all’ultimo salto di roccia prima del tratto di cresta finale (il salto dove sbuca il canale del gendarme) da noi aggirato a sx discendendo con corda nel canale di sfasciumi sul lato Piemonte e risalito (7m circa) fino al colletto dove sbuca il canale del gendarme per poi attaccare l’ultimo tratto di cresta. Veloce foto di vetta e giù in mezzo alla bufera.
La coppia è sempre la solita Luisa ed io.