Un piccolo sogno…al momento giusto (quasi), nel posto giusto, e soppratutto con le persone giuste…partiti sabato mattina da Pont ore 2:00 (dopo 2 ore di sonno), in 1h30′ al Vittorio Emanuele, un po’ di pausa (ci vuole in vista di quello che ci attende) e poi si riparte, in 1h 45′ giungiamo all’attacco della via, si parte inizialmente con 20-30 cm di fresca da battere, noi optiamo per salire seguendo una verticale un’po’più diretta mantenedoci un’ po’ più vicini alla bastionata rocciosa, fino a c.a. 50m dall’uscita dove siamo costretti a traversare molto più a destra per grandi cumuli (fino a 1.5m), superato si taglia a sx e si esce in cresta (attenzione passaggio delicato di misto, meglio assicurarsi), usciti su cresta, dopo un’primo tratto slegati qui optiamo per procedere in conserva assicurata, ci sono 2-3 passaggi di misto un’po’ delicati, giunti in punta (in tot 6h da pont) il panorama è stupendo, si scende subito per evitare che la neve molli troppo, scendiamo fino a ripido risalto roccioso, invece di aggirarlo, preferiamo salirlo direttamente, per poi ridiscendere, giungiamo al Canale del Gendarme, optiamo per scendere direttamente da qui, essendoci un cordino in loco (verificarne la stabilità) facciamo una doppia da 60m,, dopo di che scendiamo per gran parte disarampicando, sia per la verticalità (anche 50° in alcuni punti), sia per le condizioni di instabilità della neve, scendendo traversiamo a sx (faccia a monte), scendiamo su ghiacciaio e si riprende la traccia di salita. Rientro al Vittorio Emanuele per le 11:30, purtroppo durante il rientro su ghiacciaio si sfondava molto nella neve…una bella salita completa, di preparazione in vista di altre Nord… un Grande Grazie ai compagni di salita Max, Renzo e Riccardo, sempre molto affiatati.
P.S. allego una foto del Ciarforon, dove un tempo c’era un’enorme seracco ora non esiste quasi più niente!!