Monciair (Becca di) Parete Nord

Monciair (Becca di) Parete Nord
La gita
max76
4 11/06/2006

Le alte temperature cominciano a condizionare la parete. SALITA: nella parte inferiore e meno ripida si sprofondava 20-30cm, mentre mano a mano che si saliva la neve era più solida, pendenza 45° buoni, forse più (conviene seguire le traccie delle cordate precedenti). Saliti sulla cresta ovest (quindi non per il canalino sotto la bastionata della cima): le rocce sono sì facili ma a volte coperte di vetrato e a dir poco frantumate e pertanto instabili (mi chiedo come facciano a stare insieme!..vedere per credere!)…ciò rende delicato muoversi, soprattutto se ci sono altre cordate come l’11. Discesa (per la via normale della cresta nord-est): all’inizio abbastanza facile, poi un breve tratto piuttosto ripido prima della sella nevosa dove termina il canale a mezzaluna rovesciata; discesa faccia a monte nel canale per circa 20-25 m, poi andare sulla spalla nevosa da dove si vede il gendarme e si può raggiungere la cresta salendo per alcuni metri; noi abbiamo optato per il pendio che poi verso il basso si trasforma in canale e che arriva appena a monte del gendarme (pare che tale pendio/canale sia soprannominato accoppatoio): neve all’inizio marcia e scivolosa, poi migliore perchè più all’ombra; il pendio si restringe, devia verso sinistra (guardando dal basso) e diviene sempre più ripido (a noi è parso più ripido della parete nord percorsa salendo) costringendo a scendere faccia a monte facendosi sicura con la picca. Tempo: avvicinamento dal vitt. Em. circa 2 ore, salita ore 2:30-3, discesa fino alla base del canale circa ore 2.
Via bella, classica, di soddisfazione e panorama straordinario. Discesa da non sottovalutare se si fa il canale di cui sopra che mi pare più difficile della salita.

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