- Accesso stradale
- Sterrata in buone condizioni
La vista su borgata Suppo c’è.
La roccia (quando c’è) non è male.
Almeno la metà dei tiri sono brevi muretti interrotti da cenge e spostamenti.
Attrezzatura OK.
Noi siamo scesi a piedi da S10.
La discesa al momento è piuttosto antipatica, pendii erbosi ripidi e tratti misto fango/rocce/muschio. Dopo il primo tratto, attrezzato con corda fissa e caratteristico passaggio in una specie di camino piuttosto stretto, la traccia scompare in mezzo all’ erba alta. Pochi metri più avanti si trova un alberello con segni rossi sui rami, da qui, individuare una quindicina di metri più in alto un masso in mezzo all’ erba con un segno rosso sbiadito.
Dal masso attraversare verso sinistra (faccia a monte) passando alla base di un roccione, da qui si dovrebbe vedere un segno rosso ben marcato sul tronco di un albero. Da questo punto, con molta attenzione, si riescono ad individuare gli altri bolli/ometti che riportano alla base.
I bolli rossi che indicano il percorso in molti casi sono nascosti dalla vegetazione.
Opinione personale:
Non è una via indimenticabile, ma non esistono solo le vie belle, anche la bruttezza è un’ arte da coltivare.