- Accesso stradale
- partito dal tornante sopra Eternod, sterrata in ottimo stato.
Come gita a sè stante forse non è così appagante, ma se abbinata (come nel mio caso) al vicino Mont de Menouve può avere un suo perchè; io sono sceso dal ripido pendio di detriti del Mont de Menouve fino a circa 2800 m per poi traversare fino a raggiungere la conca morenica alla base del pendio di salita. Si incontrano diversi ometti ed il terreno non è mai difficile o eccessivamente faticoso. La cima, seppure poco appariscente, offre un ottimo panorama specialmente sul versante svizzero.
Piacevole il percorso di rientro al bivacco, seppure in assenza di sentiero, per una dolce valle erbosa fino ad incontrare il tubo dell’acqua per il bivacco e quindi il sentiero.
Vallone del Menouve e di Molline in veste autunnale, poco frequentato ma molto piacevole.