Miserino (Punta Nera del) da Lillaz per i Laghi Miserino

Miserino (Punta Nera del) da Lillaz per i Laghi Miserino
La gita
andrea81
4 19/09/2025
Accesso stradale
qualche cantiere con semaforo lungo la strada regionale, ampio posteggio gratuito a Lillaz

Optato per effettuare tutta l’escursione a piedi seguendo l’Alta Via n.2 (sicuramente una mountain bike se si segue la strada velocizza molto l’escursione) che risulta piacevole e scorrevole, con pendenze mai eccessive e quindi poco faticosa. Raggiunto l’imbocco del vallone per i laghi Miserino, ho seguito un vecchio sentiero ma ben evidente che inizia a spostarsi prima di quello ufficiale verso destra, ricollegandomi poi sopra sui ripiani erbosi a breve distanza dallo spalto roccioso che sorregge i laghi. Buon sentiero che in breve porta ai belli e appartati laghi del Miserino.
Contornato a sinistra il lago grande, in direzione del Colle Miserino, ecco sulla destra il pendio di salita al colletto. Breve tratto di pietraia di grossi lastroni in piano, e poi inizia la prima parte di pendio, piuttosto comodo e nemmeno troppo ripido, c’è una vaga traccia e qualche ometto comunque il terreno è piuttosto solido e non accidentato. Arrivato a una conchetta, ecco la seconda parte del pendio, qui occorre abbandonare il solco del canale che non è percorribile (l’uscita avrebbe un muro da salire) per spostarsi invece a destra su una sorta di terrazzone detritico inclinato. La pendenza si fa più accentuata, ma di vere difficoltà non ce ne sono: dove risulta più camminabile (si notano i solchi delle peste nel terriccio) e stabile sono sufficienti i bastoncini, dove invece risulta più friabile e instabile (la parte “brutta” è di 40 m di dislivello) conviene appigliarsi alle numerose rocce di destra che offrono lo “spunto” per proseguire. Non ci sono comunque mai passaggi di arrampicata, tutto sommato la EE/F è persino un po’ generosa. Dal colletto alla cima bel pendio dritto per dritto, ripido ma lo si percepisce poi in discesa, comunque non ci sono difficoltà c’è una traccia di sentiero anche qui solo un minimo di cautela per il fine detrito un po’ scivoloso. Simpatico il diavoletto che attende in cima.
Discesa dal percorso di salita, lunghina ma non esagerata e comunque molto scorrevole. Ultima acqua sicura al casotto del parco a Teppe.

Giornata da cartolina, prettamente estiva ma con colori da steppa della Mongolia. Due escursionisti diretti al colle dell’Arietta e poi incontrati nuovamente ai bellissimi Laghi Miserino.

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