Nulla è cambiato dalla recente relazione, solo il ghiacciaio è ancora più sciolto e non lo si tocca neanche volendo.
Io cercavo queste condizioni di fine stagione per non toccare ghiaccio/neve e sono stato accontentato, ma devo però dire che in queste condizioni non ha alcun senso passare dal ghiacciaio. Infatti in salita ho seguito gli ometti che dal grosso masso ripercorrono la traccia che si vede nelle mappe on line verso il ghiacciaio e al colle di Veys mentre se si va oltre al masso vi sono altre serie di ometti che portano comodamente al Lac Arguerey (è il percorso fatto in discesa) evitando un sacco di ravanamenti precedenti a quelli che poi si devono fare dopo il lago più che altro perché il percorso si perde (ed anche l’orientamento visto che sono arrivato prima alla Punta dei Ghiacciai).
Allego la traccia, da lì si capisce il ravanamento, ma seguendo quella di discesa non si tocca mai neve o ghiaccio , si fa meno fatica e si evita di stare troppo sotto la montagna.
Purtroppo qualche nuvoletta in giro ed aria fresca per un giro faticoso per lunghezza e per il tipo di terreno per cui si impiega ben più tempo di quello che ci si possa aspettare da un dislivello abbordabile.
Oggi un gruppo di 5 francesi sono partiti alla volta del Miravidi, 3 arrivati in vetta, uno di loro c’era già stato ed infatti hanno scelto anche in salita il percorso molto ben omettato che porta diretto al lago.