Miniera (Passo della) dal Lago delle Fate

Miniera (Passo della) dal Lago delle Fate

Dettagli
Dislivello (m)
1500
Quota partenza (m)
1309
Quota vetta/quota (m)
2564
Esposizione
Nord-Ovest
Grado
EE
Sentiero tipo, n°, segnavia
Itinerario 15 segni bianchi e rossi

Località di partenza Punti d'appoggio

Avvicinamento
Si lascia l'auto in Borgata Fornarelli poco prima di Macugnaga. Indicazione per la miniera Guia (parcheggio a pagamento).
Ma 100 metri più avanti c'è un parcheggio libero.
Note
Itinerario molto bello in un ambiente solitario e poco frequentato. Interessante la Città Morta (inquietante il cartello di cui allego la foto) dove lavoravano il materiale scavato nelle miniere per estrarre l'oro.
Sentiero ben segnalato ma molto faticoso con notevole sviluppo e con 1500 metri di dislivello. Poco sotto il passo c'è l'entrata di una miniera.
L'abbiamo esplorata per alcuni metri ma poi siamo usciti subito (piuttosto pericoloso).
Spettacolare la vista sul Monterosa: Grobber, Parrot, Margherita, Zumstein, Doufur, Jazzi. Salito con Vichi e Giulio grande esperto di minerali.
Descrizione

Dal parcheggio prendere il sentiero che va al Lago delle Fate.
Seguire l’Itinerario n.15 fino alla “Città Morta”, dove si piega a sinistra attraversando il torrente Quarazza per salire nel bosco all’Alpe Quarazzola di Sotto e poi Quarazzola di Sopra, presso la quale esistono importanti testimonianze dell’estrazione aurifera.
Un sentierino ripido ed esposto (da riservare agli escursionisti esperti) conduce al soprastante valico (2564 mt.), sulla cresta che confina con il Comune valsesiano di Carcoforo.
Una lapide ricorda l’alpino Carlo Genoni, cui il sentiero è dedicato.

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shiro
11.09.2016

Condizioni

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