- Accesso stradale
- .
Note tecniche:
(Faccio riferimento al mitico schizzo di steo)
-7 tiro (da nicchia con rovi): ok traverso a dx per cercare la bella fessura di A1 (ch con moschettone visibile dalla s6)… MA oltre ad esso la parete sembra diversa dalle foto di attila e di fessure, a sentire il socio, manco l’ombra! Solo blocchi impilati friabili. Franato un pezzo? Tornato indietro dal traverso e salito il ‘pilastrino rotto’ sopra la sosta (2ch nascosti) fino a dei blocchi enormi sulla dx, sotto la verticale dei tetti (tornando in via a s7 dietro i blocchi). Ottima alternativa, logica!
-da s9 IGNORARE il cavetto visibile 10 m sopra la sosta e portarsi a dx quasi in piano (c’è un chiodo a pressione invisibile!). Da esso noi siamo saliti verticalmente 10 m su bel muro verticalotto di rocce rotte ma proteggibile, ma credo che si possa anche traversare ancora bassi dal chiodo a press e salire dopo.
-in generale soste su almeno 3 ch vecchi, spesso difficili da integrare. S7 e S8 su ch a pressione di 58 anni fa + ch normale fanno un po senso. In un paio di soste c’è uno spit-rock da 8 messo a mano negli ultimi 4 anni.
-Sul resto non ho altro da aggiungere se non che consiglio di portare il casco.
-Ah. Scalare in libera i tetti non sembra impossibile, ma il rischio di lapidare il socio nonchè le corde è troppo alto!
Via tentata anni fa con Chicco, ma non eravamo ancora maturi. Ora sono maturato fin troppo – fin ‘marcito’ direi – quindi mi ci trovo alla grande!
Quindi ringrazio Brogio e Tommy che mi vogliono troppo bene e mi seguono sempre in qualunque avventura io proponga (fino ad ora almeno). Team perfetto per questa via: uno che teneva su il morale, uno teneva su i blocchi e uno le corde… che sogno!
Era fin da bambino che desideravo andare avvedere da vicino quel mitico tetto di 30 m in cima ai militi… ora l’ho fatto! Stop