Il vento e’ stato il vero protagonista in assoluto, nella gita di oggi alla P.Midi o Muret, dove in pratica si e’ divertito a spazzare via creste, sollevare turbini di neve, e soffiare in maniera cosi devastante al punto tale da mettere a rischio persino l’equilibrio di chi gli camminava accanto. La Midi o Muret faceva parte di un ventaglio di vecchie gite da rivisitare nel tempo.Perche’ attendere ancora..? Consapevole dei disagi a cui andavo incontro, a causa del fortissimo vento, mi sono lasciato alle spalle l’abitato di Vrocchi e preso a camminare in direzione della P.tre Valli che raggiungo in meno di un’ora. Da quel momento in poi non abbandonero’ piu’ il filo di cresta, assorbendo al meglio tutta la ferocia del vento; fino in punta alla Midi o Muret. Il tempo di scattare due foto lampo (qui il vento faceva a dir poco paura) e giu’ fino al Col Clapier. Pronto per la fase di rientro lungo un interminabile sterrato sotto cresta lato Germanasca, (sud di conseguenza un po’ piu’ riparato): che mi ricondurra’ a Peirone ed infine a Vrocchi.