- Accesso stradale
- passati dal sentiero basso che parte dalla fine della sterrata a dx del semaforo verso sanfront (provenendo da revello).
Accesso da conquistare, così come i tiri (bel panorama).
In questo periodo ombra dalle 12, ma alcune zone con roccia calda.
Linee a volte con nome alla base sbiadito, bisogna indovinare qualcosa.
Tiri fisici con sezioni di blocco, poco bricolati, per cui un po’ morfo (sempre che mi lamento).
Provato Preludio (6c/+), partenza con dinamico lontano, poi buone prese in strapiombo e ancora alcuni passi più sul verticale. Molto bello e inaspettatamente lungo. Duro, non l’ho fatto in libera.
Pasticciato su Fessurance (7a+), con sezione troppo intensa per i miei gusti.
Più scalabile Capriccio continuo (7a+), con un boulder al terzo spit a prese lontane che non sono riuscito a fare. non male.
Smontaggio con sorpresa:
il vuoto fuori dalla cengia.
i castagni là sotto. il respiro bloccato. tutto, per un attimo, è sospeso.
i due 7a non li ho provati, partono su cengia molto esposta (cordone a cui assicurarsi) e sono più brevi..
In compagnia di Enrico, uno dei chiodatori, che con pazienza mi monta e spiega alcuni tiri.
Envie mi è sembrata quasi plaisir.
🙂