Miage (Domes de) traversata est-ovest

Miage (Domes de) traversata est-ovest
La gita
phantom
4 19/07/2024
Accesso stradale
Ampio parcheggio gratutito alla fine della strada. Attenzione alle code al traforo del Monte Bianco al rientro.

Fino al rifugio di Tre la Tetè, si sale rapidamente, poco meno di due ore andando con calma, senza difficoltà di rilievo. Da lì in poi, ci sono tratti attrezzati, ma con difficoltà contenute; si perdono anche 150 metri di dislivello nell’attraversare il vallone prima del ponte tibetano. Dal Tre la Tetè al Conscrits ci vogliono poco meno di tre ore.
Al rifugio molto cordiali, cena e colazione discrete, ambiente pulito e ordinato, c’è anche un locale per chi si vuole preparare i pasti in autonomia.
Sveglia consigliata alle 3:30.
Si sale dietro al rifugio, il senterio è tracciato, con ometti e tacche blu, si attraversano parecchi nevai.
Neve continua intorno ai 2.800/2.900 metri, le condizioni sono ottime, però qualche crepaccio qua e là c’è, fare attenzione all’itinerario da seguire. Nonostante le temperature elevate c’era un discreto rigelo.
La salita al col des Domes è stata agevole, ma anche qui qualche crepaccio c’è , soprattutto in discesa tenersi verso il lato Col Infrachissable, ci vogliono circa 3,5 ore dal rifugio.
Salita al Dome Est facile, ma non facilissima, mentre la cresta era in ottime condizioni e ampia, non destava problemi.
Non siamo passati dalla Beranger perchè chi aveva fatto la traversata dall’altro senso ci aveva messo un sacco di tempo nel farlo e allora siamo ritornati dalla via di salita una volta raggiunta la punta Sud Ovest. In 8 ore eravamo di nuovo al rifugio. La neve aveva ovviamente mollato, ma ancora accettabile.

Gita lunga e faticosa col le risalite parliamo di oltre 3.000 metri di dislivello e parecchio sviluppo. L’ambiente invece è spettacolare, con vista impagabile sul Bianco, con l’ottima compagnia del buon Mowgli.

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