- Accesso stradale
- parcheggi quasi ovunque, oppure ci sono dei bus pubblici
Fatto un giro leggermente diverso e un po’ più lungo di quello qui descritto.
Noi siamo partiti da Kalambaka e con il bus pubblico (2 € a persona la corsa singola) siamo arrivati fino al Megalo Meteoro. Da qui, dopo la visita del monastero, siamo scesi su sentiero fino a Varlaam da dove abbiamo percorso in senso antiorario il bellissimo anello nella zona Nord delle Meteore descritto nella relazione. Giunti alla fine del sentiero abbiamo quindi visitato il Monastero di San Nicola e quindi su strada siamo arrivati a Roussanou; dopo la visita abbiamo preso la scalinata che si trova all’ingresso del monastero e abbiamo raggiunto la strada superiore. L’obiettivo era di raggiungere anche il Monastero di Santo Stefano, però il sentiero che lo raggiunge dal versante Nord e che corre pressochè parallelo alla strada è chiuso da un cancello a poche centinaia di metri dal parcheggio; abbiamo cercato in ogni modo di aggirarlo ma abbiamo inutilmente ravanato per 1 ora, e alla fine abbiamo rinunciato anche perchè nel frattempo era calata una fittissima nebbia e si vedeva a malapena a 50 m. Siamo quindi scesi su sentiero a Kalambaka.
Peccato per la conclusione, però è veramente un bellissimo anello che consente di visitare tutti e 6 i monasteri attualmente aperti al pubblico (ingresso 3 € per ogni monastero). Purtroppo c’è qualche tratto in cui si cammina inevitabilmente su asfalto, però vale comunque la pena, soprattutto l’anello a Nord delle Meteore, lontano dalle folle che visitano solo i monasteri.
Giro abbastanza lungo ma senza grandi dislivelli, per cui si fa abbastanza velocemente e senza troppa fatica.
Bellissimi i monasteri, assolutamente da vedere; meteo nuvoloso la mattina ma con buona visibilità e anche qualche sprazzo di sole, poi gradualmente si è chiuso e nel pomeriggio è calata una nebbia fittissima.