- Accesso stradale
- Ottima la strada fino al Gias delle Mosche (asfalto) poi la sterrata diventa un colabrodo con buche profonde e insidiose.
- Traccia GPX
Il nostro itinerario si è svolto ad anello in senso antiorario salendo, in sequenza, il Colle di Ciriegia, l’omonima cima, la cima di Mercantour, il colle Ovest di Mercantour e rientro a Pian della Casa del Re.
Un breve nevaio da attraversare sotto il Colle Ciriegia e due nevai un po’ più lunghi sotto il Colle Mercantour, tutti comunque percorribili senza ramponcini.
Qualche difficoltà in più a raggiungere le due cime perchè il sentiero non è segnato o è inesistente e non sempre è possibile percorrere la cresta; in certi casi occorre scendere e risalire per evitare insuperabili salti di roccia.
Anche la discesa verso il colle ovest di Mercantour è piuttosto impegnativa per l’esposizione, qualche passo di I grado e la ripidezza.
Gita di grande soddisfazione per i panorami, ma più ancora per la memoria storica presente con l’imponente fortificazione militare al Colle di Ciriegia, dove una targa ricorda che nel settembre del 1943, valicando questo colle, centinaia di ebrei di tutta Europa cercarono, molti invano, la salvezza dalla persecuzione antisemita. “….Tu che passi libero ricorda che questo è stato ogni volta che accetti che un altro abbia meno diritti di te.”
Con Sergio, Guido e Valter.