- Accesso stradale
- Strada aperta sino al Serrù
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Crosta da rigelo portante
- Neve (parte inferiore gita)
- Crosta da rigelo non portante
- Quota neve m
- 2300
Dopo una pausa, ritorno a spolverare le ciaspole per concludere in bellezza la stagione (una nuova chicca in archivio) – Visto le non ottime previsioni dl tempo, restiamo in zona verso il Nivolè non delude mai – Alla partenza da casa il tempo non preannuncia nulla di incoraggiante e cosi sarà fino quasi al Serrù, dove grazie ad vento ardito la situazione cambia e la giornata è bella, il vento spinge nuvole e nebbia verso il basso – Seguiamo come da intinerario la strada per il Nivolè, tagliando dove possibile, lungo la strada diversi gava e buta, ma dal di sotto dei laghi Losere l’innevamento diventa continuo ed abbondante, visto il non rigelo notturno la neve è cedevole, la situazione cambia dall’inizio del vallone che porta alla costiera, che grazie al vento gelido, mantiene le condizioni della neve portante, risaliti diversi dossi nevosi, raggiungiamo l’ometto della cima – La nuvolosità è in aumento ma la visibilità è buona e possiamo scorgere una infinità di cime (veramente un bel punto panoramico) – Breve pausa e ridiscendiamo lungo il percorso di salita, su una neve che gradatamente comincia a mollare, gli ultimi tratti sembra di sciare – Sosta per pausa pranzo presso la chiesetta del Serrù
Un ringraziamento al compagno Dario, per aver tracciato il percorso (con lui è difficile sbagliare la meta)