- Accesso stradale
- strada asfaltata fino al colle del preit
casco consigliato visto che si è costantemente esposti sotto alle pareti di arrampicata.Il sentiero parte seguendo la sterrata che scende a sx subito dopo l’agriturismo per poi risalire a zig zag il versante opposto subito sopra ad una baita diroccata. Qui si incontra un sentiero + marcato, bollini rosso bianchi del tour della meja che porta al colle della maddalena.Non ci sono sentieri ben marcati che portano all’attaco della rocca e così ricordandoci della foto della salita abbiamo mirato il ghiaione sotto la parte rocciosa che precede l’evidente cengia che taglia a metà la montagna(bollini gialli). La parte + faticosa è il ghiaione che precede il primo cavo. La fascia rocciosa è superabile senza problemi con banali passi di arrampicata(attenzione in caso di rocce umide). le difficoltà successive sono concentrate nella catena alla fine del primo canalone ben gradinato e manigliato.Oggi tanta gente in cima e diverse cordate sulle pareti di questa magnifica montagna. Acquazzone memorabile con grandinata infinita che ci ha colti non appena saliti in macchina dove siamo rimasti ben chiusi per + di 20mn!!Smottamenti lungo la strada di discesa