- Accesso stradale
- si arriva 200 metri dopo la Centralina elettrica, Poi ghiaccio e neve
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Crosta da rigelo portante
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Quota neve m
- 1600
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Eravamo molto indecisi visto le condizioni in giro e leggendo anche la spassosa relazione di Jacolus sulla “Fioca”. E invece siamo stati premiati, forse dalla scelta di un versante nord e poco battuto dal sole. Neve ce n’è poca tant’è vero che abbiamo camminato con gli sci in spalla per 20 minuti, ma volendo si mettono alle Grangi Selvest. Ma la neve era bella, direi primaverile, mai sfondosa, che ci ha fatto godere per tutta la discesa (ore 12) anche nei ripidi lariceti. Scesi direttamente dalla vetta e poi in traversata sotto il Bert e nel Vallone della Valletta per ricollegarci alla strada all’inizio del Giobert, fino al pendio finale strepitoso che porta alla centralina elettrica. Autunno sontuoso con i larici protagonisti ormai rossi. Giornata da sogno. All’ombra non c’era molto caldo. Vento assente
In 8 amici, 62 < gruppo CAI ULE < 72…anni