- Accesso stradale
- ok
Una serie di contrattempi..ci hanno portato ad attaccare il canale ormai sul mezzogiorno, in condizioni ideali per una salita in sicurezza in punta di ramponi malgrado l’ora tarda.
Molta neve sulla cengia della normale reperita con fatica e ormai un po’ dimenticata dopo la sua risalita avvenuta la prima volta diciotto anni fa’ in periodo secco. Un bel viaggio nelle viscere di questa austera montagna dalle linee perfette e apparentemente inaccessibile. Riusciti a toglierci dalle difficolta’ ancora con la luce naturale del crepuscolo, ma il resto del rientro ad anello e’ stato giocoforza inevitabile effettuarlo per intero alla luce delle frontali. Nell’insieme cmq una bella esperienza nel cuore dell’inverno..anche se inverno a dir la verita’ non sembra..su una montagna dall’aspetto arcigno, che ci ha regalato forti emozioni e scorci a dir poco suggestivi e unici. La partenza cosi’ come il rientro ad anello e’ avvenuto dalle Gr. Selvest con innevamento continuo a partire dalle Gr. Culausa. Ghiaccio insidioso sulla stradina che collega tra loro le due grange. Ci siamo serviti per il ritorno a valle oltre che delle nostre lampade, anche della traccia di risalita alla Rocca dalla normale da Preit..che ci ha e’ fuor di dubbio, agevolato parecchio. Discesa per intero su neve con rigelo ormai avvenuto affatto piacevole da scivolarci sopra.
Con Davide Mauro e Frank..alla sua prima esperienza alpinistica..non male per cominciare.