- Accesso stradale
- La pista per la Conca del Pra è chiusa causa frana: si parte obbligatoriamente da Villanova.
- Osservazioni
- Visto valanghe a pera esistenti
- Neve (parte superiore gita)
- Crosta da rigelo portante
- Neve (parte inferiore gita)
- Crosta da rigelo portante
- Quota neve m
- 1900
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Gita molto lunga, da noi spezzata in due giorni, pernottando al bivacco invernale del Rif. Granero (pulito e accogliente; a disposizione: materassi, cuscini e coperte, il resto va portato. Non c’è corrente elettrica, non c’è acqua, se non quella del Lago Lungo più in basso, oppure facendo fondere la neve).
Noi abbiamo trovato neve continua da quota 1900m circa, poco sotto Pian Seneive.
Dopo una notte ventosa, siamo partiti ore 6.20 dal bivacco, alle 8.30 circa eravamo in cima: salita tutta su neve ottimamente rigelata. Da sopra al Lago Gelato in poi abbiamo proceduto in ramponi (neve durissima). Porre attenzione a valutare bene il pendio che porta al colle Luisas: l’itinerario si snoda su una barra rocciosa che va considerata in caso malaugurato di distacco o caduta su neve dura.
Bellissima sciata sul duro in alto, poi su neve più morbida ma comunque portante fino a pian Seneive. Di qui a Villanova, di nuovo un lungo portage.
L’itinerario merita, il bivacco anche, la solitudine è assicurata, certo, a questo punto della stagione ci va umore! Si continua ad aggiungere itinerari per Neve dell’Ovest!
Info aggiuntive: canale NE del Granero con uscita magrissima e cornice aggettante (che oggi crollava a piccoli blocchi), canale N del Granero decisamente pieno, ma con rigole importanti e conoide svalangato.
Sempre io e Aline!