Maurin (Punta) da Surrier

Maurin (Punta) da Surrier
La gita
bugsdistru
3 17/03/2026
Accesso stradale
La strada era chiusa poco prima di Menthieu, ma al ritorno c'era lo spazzaneve in azione per liberarla probabilmente fino lì. In ogni caso a Surrier ci si arriva con gli sci :)
Osservazioni
Nessuno
Neve (parte superiore gita)
Farinosa ventata
Neve (parte inferiore gita)
Crosta da vento/sastrugi

Avvicinamento a Surrier più noioso che lungo, una 40ina di minuti ma tutto in traverso con una gamba su e una giù, molto fastidioso.
Al momento si può passare il fiume prima del ponte, ma con questo caldo durerà poco, sono partito alle 8:15 e stavo già in maglietta… La gita prende sole tutto il tempo.
Inizialmente seguito tracce già presenti, stando a sinistra (destra orografica) del letto del fiume, salendo per bei pendii. Raggiunti i due tracciatori ho dato il cambio, e ho mantenuto la direzione passando a fianco ad un lago (visto sulla mappa, tutto coperto da neve ovviamente), per poi ricongiungermi con la traccia presente qui su gulliver. Superata la conca si sale su un breve ma ripido pendio, un po’ ghiacciato sotto, che porta sulla dorsale – diciamolo, una schifezza. Tolto gli sci e fatto una decina di metri a piedi perchè non aveva senso altrimenti, rimesso poi gli sci e raggiunto il pianoro superiore, con la vetta bene in vista.
Qui ho preferito prima salire dritto e poi traversare, senza entrare direttamente nella conca-pendio, portandomi alla base delle rocce di vetta: il breve traverso per giungere in cresta è stato faticosissimo, con la lastra di superficie che si staccava in continuazione, nulla di pericoloso ma ‘na palla – bisogna anche prestare attenzione alla presenza di un buco, ben visibile inizialmente, in cui sconsiglio vivamente di finire dentro…
Arrivato sulla cresta ho lasciato gli sci e percorso gli ultimi metri a piedi. Panorama stupendo, temperature caldissime, vento da poco a nullo, davvero bello.
Iniziata la discesa poco prima delle 13, inizialmente su neve riportata dal vento ma comunque abbastanza morbida da sciare, poi mi sono tenuto a destra del tratto di dorsale fatto a piedi (il pendio-canale a sinistra era molto invitante, ma dall’alto non si vede bene e credo ci sia un salto di roccia in fondo), toccato qualche sasso ma nulla di che, neve zuccherosa.
Dalla conca sottostante in poi tutta crosta non portante, una fatica boia, soprattutto non sapendola sciare :D… Ultimi 100mt invece neve ammorbidita dal sole e ben sciabile.
Ricongiunto alla stradina ho percorso il tratto in salita sci ai piedi ma senza mettere le pelli, da quanto era bagnata e collosa la neve!

Un saluto a Monica e Nicola e un ringraziamento per aver tracciato la prima parte della gita, e un salutone a Claudio che ho beccato al parcheggio, come sempre totalmente a caso 😀

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