- Accesso stradale
- Tutto ok
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
Prime lingue di neve da quota 1400. Comunque molto discontinue fino al rifugio. La neve è presente in modo continuo dal Gias Gros. Neve trasformata a tratti molto dura, ma che ha mollato molto visto il sole feroce. Coltelli molto utili (per la pala finali direi indispensabili, ma forse ancora meglio salire diretti con i ramponi).
Attenzione al lago Soprano. L’abbiamo contornato per sicurezza ma non è molto agevole.
Itinerario vario e molto bello. Purtroppo la neve davvero bella l’abbiamo trovata per qualche centinaio di metri, ma la discesa è cominciata un po’ tardi (12.30).
Tutto sommato, nonostante le interruzioni sul sentiero, siamo riusciti a scivolare abbastanza bene di nuovo fino a quota 1400 (ovviamente diversi gava e buta).
Buon trattamento al rifugio, accogliente e intimo.
8 km al rifugio più altri 8 per la cima.
Con Francesco, Luca e Sandro