- Accesso stradale
- Ok a Fondo
- Osservazioni
- Visto valanghe lastroni esistenti
- Neve (parte superiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Quota neve m
- 1100
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Neve già presente da Fondo. Occorre però mettere in conto diversi togli metti, soprattutto in discesa sulla strada.
Qualcuno è salito nei giorni scorsi, c’era una bella traccia, perché non relazionate?
Comunque, facendo questa gita, ho capito perché non è così frequentata…
I sali-scendi della strada per Tallorno sono estenuanti, c’è un altro lungo tratto a poca pendenza prima del ponticello ad arco, poi finalmente si sale. Ed ecco il terzo punto rognoso nonché punto chiave della gita: il pendio canale che porta ai pianori superiori è ripido, ci passa un bel torrente sotto, c’è erba olina ed è in pieno sud. Io sono passato sull’erba sia in salita che in discesa, qualche skialp nei giorni scorsi ha scelto di derapare in giù. Non saprei ma il pendio è sui 35-40°, una bella ravanata doc. Dopo un breve pianoro parte l’ultimo tratto per raggiungere il colle. Qui, sempre con circa 35° di pendenza ma neve migliore e uscita al colle senza troppi patemi. Breve discesa su neve ventata e fredda poi altra ravanata per arrivare a un colletto a valle della breve cresta. Stando tutto a destra per evitare brutte placche ho tirato dei cristi che mi hanno però protetto… Cresta banale, ho messo i ramponi ma sono oggettivamente inutili. Panorama, ovviamente, strepitoso. Discesa su crosta portante fino al colle, poi sui ripidi in expo sud grande festa. Neve morbida, facile, veloce e, forse, anche sicura. L’imbuto del punto chiave invece era cotto [12:30] e oggettivamente pericoloso, state attenti qui, la neve poggia su placche di roccia ed erba olina, facile staccare un lastrone. Più in basso bella neve primaverile fino alla strada.
Nessun essere umano avvistato in tutto il giorno, meraviglioso.
Il dislivello reale è circa 1810 m, superiore a quanto riportato in relazione, per 20.8km.
Nel complesso, ma con l’obbligo di scendere per tempo, è una gita consigliata. Non fate tardi che il pendio di cui sopra è pericoloso.