- Accesso stradale
- parecchi parcheggi a Venaus
- Equipaggiamento
- MTB
Rifatto esattamente lo stesso giro già fatto qualche anno fa, con la sola differenza che una volta giunti a Novalesa abbiamo tirato dritto su asfalto visto che sembrava che dovesse piovere da un momento all’altro.
Partenza alle 9 da Venaus; la salita molto scorrevole fino al bivio per la Val Clarea e anche poco traffico sulla statale, poi da Cresti fino a Pra Piano la salita si fa parecchio impegnativa nonostante sia asfaltata. Lo sterrato è in ottime condizioni e la sensazione è che sia stato risistemato di recente. Molto duri gli ultimi 150-200 metri, soprattutto dopo il tornante che passa a fianco della condotta forzata. In ogni caso si fa tutto tranquillamente in sella.
Arrivati a Grange Marzo alle 13 totalmente immersi nelle bubi e con un’aria decisamente fresca, abbiamo iniziato quasi subito la discesa. Fino a Bar Cenisio il sentiero è bellissimo e sempre abbastanza facile; ci sono 2-3 brevi tratti più tecnici e 2-3 passaggi da fare a piedi per superare alcuni piccoli torrenti che con le abbondanti piogge di questa estate hanno causato qualche smottamento. Discesa comunque molto bella e divertente; da Bar Cenisio breve e veloce risalita su asfalto fino a imboccare il breve e facile sentiero 582 che arriva nei pressi di Ferrera e da qui discesa sul sentiero 581, una bellissima mulattiera lastricata che con parecchi tornantini incrocia spesso la vecchia strada asfaltata che da Novalesa sale a Ferrera e termina poco prima di Novalesa; la discesa è ciclabile quasi al 100% con solo un paio di brevi tratti non ciclabili (qui è meglio fare asfalto visto che si taglia solo un tornante.
Da Novalesa, per evitare di prendere pioggia, siamo scesi velocissimi su asfalto fino a Venaus.
In totale 32 Km e 1.500 m di dislivello; gita molto bella nonostante il meteo non molto favorevole…abbiamo pedalato quasi sempre tra le nubi con temperatura fresca ma umidità elevatissima.
Gita sociale CAI Pianezza con 15 partecipanti; oltre a noi poca gente in giro.