- Accesso stradale
- Parcheggio Stazione Ferroviaria Acquasanta.
Partenza e arrivo direttamente dal parcheggio della stazione ferroviaria di Acquasanta. Dopo aver parcheggiato, si entra a piedi in stazione e si percorre un breve tratto lungo i binari. Superato questo, si trova sul lato opposto un sentiero inizialmente poco visibile, che sale tra gli arbusti e si trasforma gradualmente in una mulattiera più evidente. L’ambiente circostante, pur essendo marittimo, ricorda quasi un paesaggio alpino, nonostante la modesta altitudine.
Abbiamo iniziato la salita piuttosto tardi, poiché eravamo indecisi a causa delle condizioni meteorologiche impreviste: vento forte e nuvole che avvolgevano le cime delle montagne circostanti. Fortunatamente, il tempo è migliorato progressivamente, permettendoci di procedere con sole, temperature miti per la stagione e vento ridotto sul versante sud. Tuttavia, i passaggi erano ancora umidi a causa delle piogge dei giorni precedenti, specialmente il camino iniziale, che era completamente bagnato.
Abbiamo deciso di percorrere l’intera cresta con gli scarponi, approfittando dell’occasione per allenarci in vista di future vie alpinistiche più impegnative. I passaggi erano tutti ben attrezzati, con chiodi e spit. In cresta, però, il vento era fortissimo, con raffiche così intense da sbilanciarci.
Un itinerario interessante, caratterizzato da vari passaggi di arrampicata divertenti, che si sviluppano sempre lungo il filo di cresta. Si tratta di una gita ideale come primo approccio alle vie di cresta o per chi, come me, è in fase di recupero da un infortunio. Percorsa con Gio che è salita bene in rispolvero sulle vie!