Marmolada d’Ombretta Via Gogna o del cinquantenario Fisi

Marmolada d’Ombretta Via Gogna o del cinquantenario Fisi
La gita
chiara-giovando
5 14/08/2017

Bellissima avventura con bivacco in cengia, dopo la scalata della via Gogna (con variante finale verso sinistra più impegnativa perchè meno chiodata e molto tecnica – in tutto 22 tiri dalla base parete alla cengia).
Il secondo giorno, causa cielo nuvoloso già alle 6, decidiamo di uscire sulla Stenico anzichè sulla Messner, che ci avrebbe sicuramente impegnati per più ore; in vetta alle 12, panorama chiuso dalle nebbie purtroppo. Discesa in funivia.
Noi abbiamo deciso di scalare con due zaini in tre, compattando il materiale (3 sacchi a pelo leggeri, telo termico, giacche e 2 litri di acqua a testa). In tal modo il primo di cordata ha scalato sempre senza zaino.
Materiale: Una serie di BD fino al 4; martello e un paio di chiodi, cordini per soste e clessidre.
Avevamo due relazioni con gradi diversi…per una era tutto 5, l’altra dava anche del VI grado. Ma la sostanza non cambia: in Dolomiti, dove non ci si può proteggere facilmente, e soprattutto si è sovente su protezioni aleatorie, bisogna essere sicuri sul grado richiesto, nel caso della Gogna un buon 6a/b.

Gran bella avventura con Marco e Dino, che ringrazio per avermi coinvolto in questa alpinata! Lo scorso anno, con Dino, avevamo già salito Don Quixotte, per nulla banale nella parte superiore ma più chiodata e comunque fattibile in giornata. Questa volta l’impegno complessivo è stato decisamente superiore. La Marmolada è una grande parete esigente! Super!

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