- Accesso stradale
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Avendo avuto problemi di volume del saccone che hanno costretto il secondo a scalare con zainetto, condivido due info logistiche per chi vuole effettuare la salita dormendo alla cengia:
(Avevamo sacco da 50L)
-portare sacco a spalle fino alla base del diedro
-noi avevamo 7L di h2o e jet boil per cucinare dei noodles a cena. Se ne puó fare a meno e dunque si risparmia circa un litro d’acqua e tutto il volume del fornello.
-alla cengia non ci sono materassini ne nulla (solo bottiglie vuote marce 🙁 ). Il pietrisco a terra è abbastanza appuntito – a)occhio a non bucare il materassino b)scomodo vero senza materassino. A voi la scelta.
-A fine settembre avevamo piumino e sacco a pelo non caldissimo ma cado. Si stava bene. A posteriori prenderei un sacco a pelo un pelo piu piccolo e freddo ma dando precedenza a ridurre volume e non dover scalare piu con lo zainetto.
Gestire bene i volumi cambia tanto sul primo giorno di scalata, e fa si che il secondo giorno nei camini il primo scali senza zaino (il che cambia drasticamente la velocità e la sicurezza della progressione!). Nei cammini con sacco a spalle, il secondo tanto soffre in ogni caso…
Altre note:
-Discesa dal tetto della funivia chiusa in doppia… poi ramponi inutili per il ghiacciaio (pietrisco affiorante).
-Acqua al rifugio se chiuso si trova nel fiume proseguendo 10 min su sentiero in piano che parte dietro la legnaia
Con Luke in due giorni da incorniciare